Archivi del mese: marzo 2007

Sito web e regolamenti comunali

Leggo su Incamminoweb che oggi è in discussione al Consiglio Comunale un nuovo regolamento per i servizi idrici comunali (leggasi acquedotto), mi sorgono allora spontanee due considerazioni.

La prima riguarda lo squallore del sito internet del Comune di Patti che sembra voglia replicare, senza minimamente riuscirci, quello sicuramente ancora molto valido (per quanto l’ente sia in fase di chiusura) dell’Azienda di Soggiorno e Turismo Pattese.

Chi cura il sito comunale non ha ancora capito che il sito del Comune dovrebbe principalmente ospitare quei contenuti che servono a facilitare la vita dei cittadini e i loro rapporti con la pubblica amministrazione locale e non essere o tentare di essere solo la vetrina del paese per i forestieri che vengono a visitare la città (questo obiettivo lo si può ottenere linkando opportunamente il sito della azienda di soggiorno e turismo).

L’altra riflessione è strettamente connessa alla prima e nasce dalla constatazione che sul sito non sono presenti i regolamenti comunali; mi chiedevo, allora, se proprio questa circostanza, in cui sembra si vogliano rivederne alcuni, non possa costituire l’occasione per rimediare a tale mancanza e quindi provvedere a pubblicarli sul sito e renderli facilmente consultabili per i cittadini.

In tal modo si potrebbero anche raccogliere attraverso il sito i suggerimenti dei cittadini per le loro eventuali modifiche.

E qui mi permetto di suggerirne una.

Al pari di come avviene in altre cittadine, anche a noi prossime, ritengo che sarebbe giusto introdurre nel nuovo regolamento dei servizi idrici comunali la possibilità di rendere intestabile e anche volturabile l’utenza dei servizi al reale fruitore piuttosto che tenerla ancorata al proprietario dell’immobile.

Il particolare non è da poco e si sposa ad un moderno modo di intendere la fruizione dei servizi oltre che a facilitare l’assunzione di responsabilità nei confronti del fornitore (il Comune) da parte del reale utente.

Abbiamo imparato a richiedere la portabilità del nostro numero di cellulare da una compagnia ad un altra; possiamo farlo anche con il numero di telefono fisso; anche le banche ci consentono, da poco, di trasferire il nostro conto corrente bancario da un istituto all’altro; l’ENEL consente da tempo immemorabile di intestare l’utenza elettrica al reale utilizzatore ma nel Comune di Patti l’utenza dei servizi idrici è sempre e comunque legata indissolubilmente al proprietario dell’immobile (con i problemi che seguono, ad es., se il reale utilizzatore, leggasi inquilino, si volatilizza senza aver mai pagato canoni e consumi, grazie anche all’ormai nota inefficienza dell’ufficio tributi che non riesce a far pagare i consumi a chi fa il furbetto).

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