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Wikicrazia al Caffè Galante

Wikicrazia

La locandina dell’incontro con Alberto Cottica al Caffè Galante per parlare di Wikicrazia

Con il patrocinio del Club Amici di Salvatore Quasimodo di Patti e dell’Associazione NoveMaggio, si svolgerà domenica 5 Giugno, alle ore 18.00, presso il Caffè Galante, un incontro con Alberto Cottica, autore di Wikicrazia; un’occasione per iniziare a riflettere, ai tempi della rete, su come far avvicinare pubblica amministrazione e cittadini.

L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming su http://www.telepatti.it e sarà attivo un collegamento tra il Caffè Galante a Patti e il Caffè Galante SL a NeoKublai in Second Life. Durante l’incontro è previsto inoltre il collegamento e l’intervento via  Skype da Bologna di Massimo Carnevali, un wikicratico bolognese, ICT Manager del Comune di Bologna dove, perseguendo una politica di contenimento dei costi per il suo ente, si è adoperato per l’introduzione e l’adozione di licenze software opensource.

A tre anni dalla sua prima visita a Patti, quando venne a realizzare per Kublai un reportage sul progetto Caffè Galante, Alberto Cottica torna per parlarci stavolta di Wikicrazia: “una visione entusiasmante di quello che le politiche pubbliche potrebbero diventare nell’era di Internet: la mobilitazione di una intelligenza collettiva, attraverso la collaborazione creativa tra gli amministratori, le organizzazioni nonprofit, e soprattutto migliaia e migliaia di cittadini motivati a inventare, attuare e sorvegliare gli effetti dei nuovi schemi di integrazione – abilitati dalla tecnologia – che possono rendere le nostre vite più produttive, importanti e socialmente responsabili; e la nostra società più aperta e coesa” (David Lane)

Alberto Cottica è musicista (essendo stato tra i fondatori del gruppo musicale dei Modena City Ramblers), economista, studioso esperto di dinamiche sociali e politiche di governo, autore di Wikicrazia e fondatore e direttore di Kublai, l’incubatore digitale per i creativi promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico per favorire la nascita di progetti etici, innovativi e sostenibili di sviluppo dei territori.

Gli interessati potranno approfondire la conoscenza di Alberto visitando il suo blog: http://www.cottica.net

I pattesi interessati ad approfondire l’argomento, troveranno il libro di Alberto presso l’edicola-libreria Piccione in piazza Marconi.

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Borgomeo, Fondazione per il Sud e la logica dei bandi

(post pubblicato su Kublai)

Lo scorso 5 Febbraio si è svolta a Messina la seconda giornata di un interessantissimo convegno, Il distretto sociale evoluto, organizzato dalla Fondazione Horcynus Orca, che mi aveva segnalato Laura Tagle durante il KublaiCamp e al quale sono stato successivamente invitato anche da Natale Giordano che ho avuto il piacere di incontrare per la prima volta dopo aver seguito la sua presentazione del progetto IC4D al convegno. E’ stata l’occasione per rivedermi con Alessio e Floriana che spero di rivedere ancora insieme a Natale e agli altri kublaiani siciliani il 19 Febbraio a Palermo durante l’incontro organizzato dall’infaticabile Jesse.

Accanto a Natale c’era anche il presidente di Banca Popolare Etica e soprattutto Carlo Borgomeo, presidente di Fondazione per il Sud.

Mentre ascoltavo Borgomeo parlare, ad un tratto ebbi la sensazione che non fosse più lui, e che al suo posto ci fosse invece Alberto o Tito quando parlano dei bandi pubblici per reperire fondi e li descrivono come documenti eccessivamente tecnici e poco adatti ai creativi. Insomma mi sembrava fossimo ad una riunione di Kublai o ad una riunione in cui si spiegano le ragioni per cui Kublai esiste: aiutare ad organizzare idee e contenuti per farli diventare un progetto preoccupandosi solo successivamente di come reperire i fondi per realizzarlo. La differenza era però che a parlare era Borgomeo e non Alberto o Tito. E Borgomeo, nel momento in cui asseriva la necessità di “attenuare le attuali logiche a cui ci si ispira nella redazione di un bando” evidenziando il bisogno di andare incontro più alle idee e ai contenuti piuttosto che ai meccanismi della burocrazia, esprimeva quest’esigenza da presidente di Fondazione per il Sud, quale egli è, ovvero da rappresentate di un’istituzione che sembra disporre di 20 Milioni di euro per finanziare idee e progetti per lo sviluppo, privilegiando auspicabilmete stavolta però, a suo dire, le idee e i contenuti.

Alla fine dell’intervento, mi sono avvicinato a Borgomeo per chiedergli se conoscesse Kublai e lui, incuriosito, mi ha lasciato parlare in modo che potessi accennargliene velocemente (ho improvvisato, insomma un elevator pitch di Kublai); mi è sembrato interessato, tant’è che, non sollecitato, si è appuntato sul suo blocco il nome di Kublai. L’ho salutato dicendogli che se Fondazione per il Sud poteva rappresentare l’offerta, Kublai poteva tranquillamente rappresentare la domanda.

Sarà riuscito il mio elevator pitch di Kublai? Nel dubbio forse sarebbe opportuno che qualcuno (Tito, Alberto, …) lo contatti per continuare il discorso avviato a Messina.

Un mecenate in Sicilia: Arte militante per riscattare il territorio

Logo di Kublai

Antonio Presti e Fiumara d’Arte, un binomio inscindibile che testimonia la voglia di riscatto di una terra tormentata, ricercata attraverso il legame di valori etici ed estetici e la celebrazione a tutto tondo della bellezza.

Antonio Presti è certamente un siciliano d’eccezione, un uomo che con il proprio impegno ha contribuito e contribuisce giorno per giorno a far crescere la Sicilia e la sua immagine. Bersaglio del racket, della politica clientelare e di una  giustizia ipocrita, Antonio Presti è sicuramente il più importante promotore siciliano di arte moderna e contemporanea. Mecenate e artista lui stesso, il suo nome è legato a Fiumara d’Arte, la fondazione da lui presieduta e protagonista di mille battaglie contro l’abbattimento più volte rischiato delle opere promosse. In questi ultimi mesi il nome di Antonio si associa alla realizzazione della meravigliosa Porta della Bellezza a Librino, il quartiere di Catania simbolo del degrado della città a cui Antonio con la sua azione ha restituito dignità e speranza di crescita promuovendovi il culto della bellezza e il rispetto dei valori etici e civili.

Antonio Presti, accompagnato dall’eco delle sue opere d’arte, sarà ospite di Kublai il prossimo martedì 29 Settembre alle ore 21.30 per un incontro in cui si parlerà dell’esperienza di Fiumara d’Arte, delle mille vicissitudini e avversità che l’hanno vista nascere e crescere fino a diventare un simbolo, insieme al suo mecenate, di una Sicilia che vuole riscattarsi.

Un incontro particolare che grazie all’uso dei nuovi media che la rete (internet) ci offre, consentirà agli interessati di  partecipare all’evento anche se non si trovano fisicamente nel luogo in cui si svolgerà. L’incontro si terrà infatti in un luogo condiviso della reteSecond Life1, a cui, con un computer e una connessione ad internet, da qualsiasi parte d’Italia e non solo, ci si potrà collegare per ascoltare dalla viva voce di Antonio Presti la sua testimonianza e le sue riflessioni con la possibilità di porgli domande e chiedergli suggerimenti (chi non potesse utilizzare Second Life, potrà seguire l’incontro, senza tuttavia possibilità di intervenire con domande, nella diretta streaming che sarà trasmessa da http://www.progettokublai.net).

Kublai, che promuove l’incontro, è un progetto del Ministero dello Sviluppo Economico che sta guadagnandosi rapidamente una sua visibilità internazionale; nato nella primavera dello scorso anno e animato da Alberto Cottica, economista e musicista (ex Modena City Ramblers), insieme ad altri valenti componenti di un affiatato team, Kublai è un incubatore di progetti di sviluppo locale basati sulla creatività; Kublai favorisce l’incontro tra creativi grazie all’utilizzo delle diverse tecnologie della comunicazione in rete (tra cui un blog, un social network e uno spazio su Second Life) e li conduce anche attraverso il contributo reciproco degli ormai mille e passa appartenenti alla community alla realizzazione di progetti di sviluppo locale improntati al rispetto di valori etici (oltre al supporto dello staff di coaching, ciascun kublaiano può agire per fornire consigli ed esperienze agli altri kublaiani o riceverne a sua volta per il proprio specifico progetto). Durante l’incontro con Antonio Presti, i kublaiani presenti potranno accennare ad Antonio dei loro progetti e chiedergli suggerimenti utili al loro sviluppo.

Uno dei primi progetti avviati, tra gli oltre cento che è oggi possibile trovare su Kublai, prevede il restauro di un Caffè storico in stile liberty degli anni venti del secolo scorso situato a Patti, in Sicilia, e la sua riapertura come caffè letterario, centro culturale e di promozione civica, che si avvale ed è aperto all’uso dei nuovi media e dell’information technology. Il progetto prevede inoltre l’avvio di un’attività di produzione pasticciera, da destinare principalmente all’esportazione, che prevede il recupero e la valorizzazione della pasticceria e della gelateria tipiche locali grazie anche all’uso di antiche ricette. Il progetto è promosso da Nino Galante, piccolo imprenditore informatico siciliano, proprietario dello storico locale, da Roberta Marchesi, pubblicitaria milanese, promotrice di Italian Zone, uno dei più numerosi gruppi italiani attivi in Second Life e da Fabio Fornasari, architetto bolognese specializzato in allestimenti museali e una delle menti italiane più brillanti e creative di Second Life (la rivista d’architettura Ottagono gli ha dedicato una copertina nella scorsa primavera), incaricato dalla Regione Basilicata di realizzare Lucania Lab, curatore della mostra Rinascimento Virtuale, svoltasi lo scorso inverno presso il Museo di Antropologia di Firenze, realizzatore di Neo-Kublai che si inaugura proprio in questi giorni su Second Life e luogo dell’incontro in rete con Antonio Presti.

Il Caffè Galante, che nel secolo scorso fu frequentato da illustri intellettuali siciliani, tra cui il più famoso fu Salvatore Quasimodo, torna ad accogliere ora un altro illustre siciliano nella persona di Antonio Presti, che proprio dal Caffè Galante di Patti, di fronte ad un piccolo pubblico che prenderà parte in loco all’evento, si collegherà con il Porto dei Creativi di Kublai su Second Life per dare vita ad un evento con connotazioni fortemente innovative e che rappresenta una delle attività previste dal progetto Caffè Galante: la realizzazione di eventi in rete.


Approfondimenti

Fiumara d’Arte

La Porta della Bellezza

Kublai

Reportage Kublai: Il Caffè Galante

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1 Second Life è un software che simula il mondo tridimensionale consentendo a più persone che si collegano a questo ambiente di poter variamente interagire tra di loro; per accedere a Second Life e utilizzarlo è necessario scaricare il software, installarlo sul computer e registrarsi per disporre di un proprio avatar.

Caffè Galante, cronaca del 3 Agosto

Sicilia Poetry Bike 2009

Sicilia Poetry Bike 2009

(post pubblicato su Kublai)

Il 3 Agosto è stata una giornata un po’ speciale per il Caffè Galante; è iniziata con la visita di Jo_K(ino), si proprio lui, Giovanni D’Aloia, il mitico progettista del Kinovan, finalista del Kublai Awards 2009, ed autore, lo scorso anno, insieme ad Alberto ed Angelo, del video che Kublai ha dedicato al Caffè Galante e che ad un anno di distanza, quasi in religioso pellegrinaggio, vi ritorna, con fidanzata al seguito (ciao Denise:) ), diretto verso quel di Castellammare del Golfo, per il piacere, totalmente ricambiato, di rincontrare un amico e rivedere, insieme ad una persona cara, un luogo che evidentemente gli è rimasto nel cuore. Fosse solo per le amicizie e le relazioni che ha generato, tra cui quella tra il sottoscritto e Jo_K(ino), di Kublai si potrebbe solo dire bene.
Grazie per la visita Jo e speriamo di rivederci presto 🙂

La giornata è poi continuata con il Sicilia Poetry Bike 2009 che ha visto i due poeti romani Enrico Pietrangeli e Ugo Magnanti declamare versi e raccontarci della loro esperienza ecologico-sportiva e, a loro volta, ascoltare versi e storie, vecchie e nuove (tra cui, molto apprezzata, la testimonianza “contemporanea” di un’altra ospite e kublaiana d’eccezione, scaturita dalla visita compiuta lo scorso 7 Maggio e documentata da impareggiabili immagini) letti da chi era lì ad accoglierli alla fine della loro tappa in bicicletta, iniziata in mattinata a Milazzo e conclusasi al Caffè Galante.

Nella giornata precedente un altro duplice evento si era svolto: la mostra degli scritti originali di un poeta pattese di fine Ottocento e la presentazione di un libro da parte di un eremita ortodosso messinese che ci ha letteralmente rapiti nel raccontarci, da un punto di vista cui non siamo abituati, la storia del cristianesimo italo-greco (bizantino) nell’Italia meridionale ed in Sicilia prima della latinizzazione operata dai normanni tra l’undicesimo e il dodicesimo secolo.

Il Caffè Galante non è ancora tornato ad essere un vero e proprio caffè (letterario) e non è ancora tornato ad essere accessibile tutti i giorni, ma scalcia ed è alla ricerca di quegli strumenti che permettano al progetto di andare avanti.

Infine, un caloroso benvenuto ai nuovi supporters del progetto, grazie 🙂